mercoledì 31 agosto 2011

Casa Nonna Rosa




Nel cuore del salento in una delle più suggestive località nella città di Gagliano del Capo a  2 Km dal mare e a 4 km da Santa Maria di Leuca .....  vi accoglie  la casa della nonna rosa un luogo antico, ristrutturato, nel pieno centro storico del paese  dove ogni strada ogni angolo  è stato preservato nei propri contenuti storici ed architettonici.....

CONTATTO: DOxxxxcccc

  TEL.338/xxxxx - 338/xxxxx

Il sentiero del Ciolo

Sereno Variabile nel Salento



 DOPO LA RISTRUTTURAZIONE  E'  STATO  LUI,  IL PRIMO TURISTA  DI CASA NONNA ROSA


LOGO DI CASA NONNA ROSA

NAPOLEONE QUANDO DORME  LA MASCOT  DI CASA NONNA ROSA



CLICCANDO SU QUESTA FOTO SI  VEDRA'  UN VIDEO DELLA GROTTA VERDE DI MARINA DI ANDRANO  


CLICCANDO SU QUESTA FOTO  DELLE  PESCULUSE SI POTRA' VEDERE LA CLASSIFICA DELLE SPIAGGE  PIU'  BELLE DE SALENTO..............


CLICCANDO SU QUESTA FOTO SI  APRIRA' UN VIDEO DELLA GROTTA VERDE DI ANDRANO



CLICCANDO  SU QUESTA FOTO  POTRETE AMMIRARE  UN VIDEO  DA  DRONE  SULLE   MALDIVE DEL SALENTO......... 

CLICCANDO  SU QUESTA FOTO  SI POTRANNO VEDERE  RIPRESE DA  DRONE   DELLA  LITORANIA DEL CIOLO



CLICCANDO SU QUESTA  FOTO SI POSSONO VEDERE  DELLE RIPRESE   SUBACQUEE




CASA NONNA ROSA TI PORTA IN  TOUR  NEL MARE DEL  SALENTO




VISITA   ALLE  GROTTE




UNA   DELLE  GROTTE  LA   PIU'   SUGGESTIVE





PESCA  TOURING CON GRIGLIATA  A BORDO 




CENA  A BORDO






PIATTI   TIPICI  SALENTINI 





I  CLASSICI  SCAMPI   GALLIPOLINI  



I  VERI  SUVENIR  DEL  SALENTO 





 NON  ESISTE AFRODISIACO MIGLIORE  DEL RICCIO  SALENTINO





ESCURSIONI  IN  BARCA  CON   BAGNO  IN  GROTTA 




DISCO  BOAT 




LA  PESCA  MIRACOLOSA 




ESEMPLARI   UNICI 





MARINA DI LEUCA  PIOVRA GIGANTE  AVVISTATA 



SALENTINO  DOC








LOGO DI CASA NONNA ROSA 





IL CIOLO


martedì 30 agosto 2011

Le Centopietre di Patù

Centopietre è un antico monumento funerario di interesse nazionale situato nel comune di Patù in provincia di Lecce.
La sua struttura ha dato luogo a diverse collocazioni storiche; tuttavia è databile al IX secolo e venne edificato come mausoleo sepolcrale del cavaliere Geminiano, messaggero di pace trucidato dai saraceni subito prima della battaglia finale tra cristiani ed infedeli di Campo Re del 24 giugno 877.
Le centopietre è una singolare costruzione di forma rettangolare costruita con 100 blocchi di roccia calcarea provenienti dalla vicina città messapica di Vereto. Le sue dimensioni sono queste: lunghezza m. 7,20; larghezza m. 5,50; altezza m. 2,60. All'interno presenta diversi strati sovrapposti di affreschi a soggetto sacro. Il monumento, per secoli lasciato all'oblio, nel 1872 nacque all'interesse degli studiosi. Nel 1873 il governo lo dichiarò Monumento nazionale di seconda classe.
Le pitture del monumento funebre, ora sono quasi del tutto cancellate dall'umido e risalgono al XIV secolo

lunedì 29 agosto 2011

Informazioni aggiuntive

INFORMAZIONI VARIE:
  • Rientro Libero a qualsiasi ora della notte
  • Aperta tutto l'anno

CARATTERISTICHE DELLA CASA
  • Casa dei primi del 900
  • Casa totalmente ristrutturata nel 2011
  • Spazio Comune a disposizione degli ospiti
  • Posizione  tranquilla
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO DELLA CASA
  • Impianto a Norma
  • Doppi vetri 
  • Pannelli solari
IMPIANTO ELETTRICO
  • Impianto a Norma
PERTINENZE E SERVIZI DELLA CASA
  • Terrazza
  • Balcone
  • Cortile Atrio
ATTREZZATURE E SERVIZI
  • lavanderia
  • Cucina Frigorifero
UBICAZIONE E DINTORNI DELLA CASA
  • centro cittadino
  • posizione centrale
  • vicino (entro 10 min) a una fermata di un mezzo pubblico
  • vicino (entro 20 minuti) stazione ferroviaria
NUMERO CAMERE
  • 5 . numero complessivo di camere
  • 2 . bagni
DIMENSIONI MEDIA CAMERE
  • fra 21 e 30 mq
ACCESSORI IGIENICO SANITARI
  • bagni realizzati nel 2011
  • Acqua calda da pannello solare
ATTREZZATURE E SERVIZI CAMERE
  • letto per bambini
  • specchio o portavaligia

ARREDAMENTO - TIPOLOGIA CAMERE DA LETTO
  • terrazza / balcone
  •  finestre
  •  tavolo e sedie
PULIZIA LOCALI
  • all'ingresso

SERVIZI
  • guide / mappe / libri a disposizione
  • calendario eventi locali
  • informazioni sui locali

TEMI DI VIAGGIO - IL LUOGO
  • mare
  • litoranea panoramica
  • campagna
TEMI DI VIAGGIO - TIPO DI CENTRO ABITATO
  • paese - di 5000 ab.
TEMI DI VIAGGIO - CARATTERISTICHE ZONA
  • vicino a  Santa Maria di leuca , Castro, Santa Cesarea Terme, Otranto, Gallipoli
  • eventi culturali e mostre
  • zona d'itinerari enogastronomica
  • artigianato locale
  • centro storico
  • vicino ad attrezzature sportive
  • passeggiate / trekking
  • snorkeling
  • escursioni in barca organizzate per visitare le incantevoli grotte della costa adriatica

Gagliano del Capo





domenica 28 agosto 2011

Grotta della Zinzulusa Castro Marina

La grotta Zinzulusa rappresenta una delle più interessanti manifestazioni del fenomeno carsico nel territorio salentino. Si apre sul mare nel tratto di costa che va da Santa Cesarea Terme a Castro Marina, litoranea, tra l’altro, dalla grande suggestione paesaggistica.
Il nome Zinzulusa deriva dalla presenza, al suo interno, di numerose stalattiti e stalagmiti che in Dialetto del Salento vengono chiamate "zinzuli" ovvero stracci quasi a voler ricordare quei particolare tessuti. I contadini Locali a Otranto hanno, inoltre, da sempre accostato la grotta con i pipistrelli che numerosi albergano qui e che in particolari momenti della giornata si riversano verso l'esterno.
Uno dei primi riferimenti storici alla grotta Zinzulusa li ritroviamo in una lettera scritta dal vescovo di Castro, monsignor Del Duca, che nel 1793 offre a Ferdinando IV una dettagliata descrizione della cavità carsica. Il prelato, inoltre, circa la nascita della grotta Zinzulusa si cimentò in un ardita ricostruzione volendo riconoscere nelle bizzarre scultore, le colonne di un tempio dedicato a Minerva, eretto come tributo per il sostegno dato ad Ercole nello scontro coi Giganti.
Successivamente altri studiosi salentini si cimentano nella scoperta e nello studio della grotta Zinzulusa tra i quali ricordiamo il Brocchi, il Botti ed infine uno dei più insigni studiosi sul Salento il De Giorgi.
Ma un vero studio scientifico sulla grotta Zinzulusa, si ha nel novecento, in particolare a partire del 1922 allorquando si iniziò un’intensa opera di raccolta e catalogazione delle specie vegetali ed animali presenti nelle parti più profonde della grotta. Particolare interesse hanno da subito destato la presenza di specie di crostacei di origine molto antica e presenti solo in questa cavità.
L’interesse suscitato dalla Zinzulusa non si limita solo all’aspetto biologico ma anche per il rinvenimento di numerosi resti di manufatti che paiono risalire al neolitico al paleolitico sino a giungere all’epoca romana.
La grotta Zinzulusa, che come detto è di natura carsica, si è originata durante il Pliocene per effetto dell’erosione operata dall’acqua sul sottosuolo calcareo Salentino.
La grotta Zinzulusa si articola in tre parti:
1. la prima, parte dall’ingresso si caratterizza per la grande varietà e quantità di stalattiti e stalagmiti. In questa zona si può riscontrare la presenza di una zona in cui ristagna un’acqua dolciastra e limpidissima.
2. la grotta Zinzulusa continua con una grande cavità denominata “Il duomo” il cui fenomeno erosivo che lo ha originato pare risalire al periodo “Cretacico”. Il fenomeno dello stalagmitismo comincia ad attnuarsi.
3. si giunge così alla parte finale della grotta Zinzulusa ove sono presenti acque denominate “Cocito” che si contraddistingue per la stratificazione delle acque, salmastre e calde quelle più basse, dolci e fredde quelle più alte.
In periodi più recenti vengono svolti nuovi e più approfonditi studi compiuti da alcune università italiane in esito ai quali viene scoperto un nuovo percorso sommerso ed in particolare nuove e sconosciute specie di fauna acquatica tra i quali la Salentinella gracillima, il misidaceo Stygiomysis hydruntina ed spugna troglobia.
Le specie fin qua menzionate si caratterizzano per la loro antichissima origine e per la particolarità di essere presenti solo in queste cavità con pochi emuli nel mediterraneo.
La parte più interessante della fauna marina presente nella grotta Zinzulusa è certamente quella relativa a quelle specie che alcuni studi hanno fatto risalire ad un antichissima fauna sopravvissuta ai mutamenti climatici susseguenti al pliocene.
Ma anche la fauna terrestre presenta molti punti di interesse rappresentata da specie troglobie e troglofie.
La grotta Zinzulusa, inoltre, presenta numerosi resti fossili di uccelli, felini, cervi, elefanti, orsi, ippopotami, rinoceronti quasi a testimoniare la straordinaria ricchezza e varietà di specie nel Salento antico caratterizzato tra l’altro da un clima profondamente diverso da quello odierno.

La grotta verde di Marina di Andrano

video grottaVoglio parlarvi di un luogo veramente incredibile, che, pur essendo pugliese, non conoscevo affatto! L'estate scorsa alloggiavo in un b&b di Andrano (LE) in Salento e uno dei proprietari ci consigliò di andare a vedere questa Grotta Verde, situata presso la Marina di Andrano, in località “La Botte”. Così in pochi minuti di auto arrivammo in questa località per vedere questa grotte, e vi dico che ne valse la pena. La grotta verde è una grotta raggiungibile a nuoto e a pochissimi metri dalla discesa in mare. Al suo interno ci sono stalattiti e numerosi scogli, sui quali ci si può sedere ad ammirare lo spettacolare gioco di luci e colori che si riflettono sulle pareti e colorano la grotta. Infatti la luce, che entra solo da poche fessure, per effetto della rifrazione nella verde acqua marina, tinge la grotta di tinte di verde che variano ad ogni ora del giorno.
Purtroppo non ho potuto scattare delle foto perché sono andato a nuoto, ma su internet è facile trovarne (la foto inserita infatti l'ho presa dal web).
Se siete da quelle parti fateci un salto, vi assicuro che resterete sbalorditi